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lunedì 17 novembre 2014

Cammino al femminile: La Montagna Sacra

LA MONTAGNA SACRA 



Il cammino al femminile "La Montagna Sacra" ha lo scopo di creare un gruppo di Donne che lavori sulla propria consapevolezza per aprire il cuore e realizzare il proprio potenziale d'amore.
Il gruppo è orientato all'interno per conoscere, guarire e realizzare la forza femminile ed è diretto verso l'esterno per praticare la bellezza.
AMORE e PRESENZA ci accompagneranno per l'intero viaggio.





2014
5  Dicembre “Cerchio delle Donne” Celebrazione alla Luna piena
(20.30- 22.30)
La Luna rappresenta il rapporto dell’individuo con il proprio Principio Femminile: è donna, madre, compagna, figlia, sorella, l’intuizione, il regno della notte, il nutrimento fisico e spirituale.
Meditazione, lavori esperienziali, condivisione, per riscoprire l’energia e il potenziale creativo femminile.
Conducono: Monia Pastorelli- Ilaria Nenzi
2015
18 gennaio Laboratorio "Miti e archetipi femminili: conoscenza; simbologia; proposte di espressività
corporea ed artistica"
 “Risveglio della Dea” : La Grande Madre
 (10.00-13.00 / 14-30-17.30)
Conducono :Valeria Petri –Daniela D’Antoni

8 febbraio
 Fototerapia: conoscersi attraverso la fotografia.
(15.00-18.00)
“Luci e Ombre”
 Laboratorio esperienziale di espressione artistica e conoscenza del potere femminile attraverso l’arte fotografica. La foto come catalizzatore e veicolo comunicativo.
(15.00-18.00)
Conducono: Giada Bagni- Ilaria Nenzi
25 Febbraio
Cerchio delle donne :“ Le stanze del sogno e della meditazione”
(20.30-22-30)
Laboratorio di rientro nel sogno attraverso la tecnica ideata da Robert Moss e meditazione con tamburo sciamanico. Contatteremo il potere onirico femminile e l’aiuto che questo può darci per ritrovare il nostro spazio sacro e il nostro potenziale creativo.
Conducono: Monia Pastorelli- Ilaria Nenzi
15 febbraio
Laboratorio "Miti e archetipi femminili: conoscenza; simbologia; proposte di espressività
corporea ed artistica"
 “Risveglio della Dea” : Artemide
(10.00-13.00 / 14-30-17.30)
Conducono :Valeria Petri – Daniela D’Antoni
8 marzo  
Fototerapia: conoscersi attraverso la fotografia
“Le grandi donne nella storia della fotografia”.
(15.00-18.00)
Emozioni e creatività: In occasione di questa giornata particolare celebreremo il nostro femminile attraverso un percorso conoscitivo/pratico guidati dall’ arte di grandi protagoniste della storia della fotografia.
Conducono: Giada Bagni- Ilaria Nenzi
15 marzo
Laboratorio "Miti e archetipi femminili: conoscenza; simbologia; proposte di espressività
corporea ed artistica"
 “Risveglio della Dea” : Demetra
(10.00-13.00 / 14-30-17.30)
Conducono :Valeria Petri –Daniela D’Antoni

20 aprile
Laboratorio "Miti e archetipi femminili: conoscenza; simbologia; proposte di espressività
corporea ed artistica"
 “Risveglio della Dea” : Afrodite
(10.00-13.00 / 14-30-17.30)
Conducono :Valeria Petri – Daniela D’Antoni
21
Giugno Solstizio d’estate “Litha”
Chiusura del percorso al femminile “La montagna sacra “con celebrazione del solstizio d estate
(20.30-21.30)
 Dalle ore 21.30 Festa del Solstizo aperta a tutti coloro che vorranno accogliere con noi l’arrivo dell’Estate.





Info e iscrizioni laboratori: 3386423967 oppure 3298469827

                     C/O Associazione Culturale L'Aquilaia - Monte Amiata 










giovedì 4 luglio 2013

Lascia che la musica ti tocchi






Concentrati sulla musica e prova a sentire come la musica entra nel tuo corpo. Poni tutta l'attenzione su questo. Forse riuscirai persino a sentire che certe parti di te rispondono alla musica.Se ci riesci,una parte di te viene toccata.Cosa succede alle altre parti? E diventa anche consapevole di tutto quello che provi sulla tua pelle quando c'è la musica intorno a te e dentro di te.

Trova qualche posto dove puoi iniziare a respirare a ritmo.
Semplicemente focalizzati sul respiro non spingerlo,non tirarlo.Sii soltanto consapevole del ritmo e accorda la consapevolezza  del ritmo del tuo respiro a come "senti" la musica.

E ora permettiti di dare un messaggio di apprezzamento a te stesso.Vedi come ti suona quando dici nel profondo di te: "Io mi apprezzo,io mi amo." Torna alla prima volta in cui hai fatto questo.Vedi se questa volta sembra diverso,forse più ampio,più profondo e più ricco di energia.
Forse cominci ad accettare l'idea che,quando aumenti l'amore nei tuoi confronti,non devi più sminuire gli altri o proiettarti sugli altri.
Non devi nemmeno mandar via gli altri perché, quando diventi più forte dentro,diventi anche più creativo nel trattare qualunque cosa al di fuori di te.





Tratto da:
"Meditazioni di Virginia Satir"

martedì 24 luglio 2012

Peculiarità del Counseling


Cos'è il Counseling? Quanti incontri prevede?
In questa intervista  Enrichetta Spalletta ,Counselor e Psicoterapeuta ASPIC , delinea la figura del Counselor e i suoi ambiti di intervento andando a definire le caratteristiche e i confini.

lunedì 23 luglio 2012

Il Counseling in pratica



Un percorso di Counseling può aiutarti a :


                         



Riconoscere i tuoi bisogni







Migliorare la comunicazione e le relazioni










Risolvere i conflitti interiori








 Trovare alternative e nuove possibilità dentro di te








Ascoltarti e avere chiarezza mentale









Migliorare le relazioni di coppia












martedì 19 giugno 2012

La metafora del viaggio



 Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre "Andiamo", e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole.  Charles Baudelaire





  Il viaggio: metafora inevitabile della vita,del muoversi,del perdersi per poi ritrovarsi.L'uomo viaggia ogni giorno dentro la propria esistenza,che sia un percorso esteriore o interiore l'uomo continua a viaggiare.
Gli esseri umani sono viandanti che si avventurano sul filo incerto del muoversi verso qualcosa;per alcuni la meta è fondamentale,per altri per niente importante quello che conta è andare.
Ci sono movimenti non-movimenti che sanno essere discreti e non fare chiasso ma che dentro nell'io più profondo sanno sconvolgere vite intere.
Nel viaggio interiore possiamo decidere di essere vagabondi e lasciare casa,sicurezze,luoghi conosciuti per perderci e per rinnovarci.
Diamo voce al nostro viaggio personale,affidiamoci,rischiamo ri-troviamoci e accogliamoci.


lunedì 19 marzo 2012

Attenti a quei due

Quante volte ci capita di non sapere proprio cosa rispondere a una richiesta?
Accetto o rifiuto? Come faccio a decidere? 
Faccio questo piacere a questa persona? Accetto questa proposta?

Mille domande che in poco tempo ci passano per la testa e una soluzione che invece non arriva.
E' bello sapere aiutare gli altri e scegliere di farlo è una cosa che ci può far stare bene e dare grande soddisfazione. Ma è altrettanto importante saper dire "No" quando è il momento giusto e soprattutto quando è quello che vogliamo.


A volte molti ostacoli, che nascono prevalentemente dalle nostre paure e dalle nostre abitudini, ci fanno scegliere un atteggiamento meno assertivo ( l'assertività è una capacità relazionale che ci permette di riconoscere le nostre emozioni e i nostri bisogni sapendoli comunicare agli altri nel rispetto reciproco ).

La persona assertiva non è accondiscendente né molto oppositiva ma cerca onestamente di dire ciò che pensa e sente e nel fare questo ha ben presenti le sue necessità e le sue priorità.
Dire "No" è difficile perché molte volte rappresenta dentro di noi un chiaro messaggio di rifiuto o di scortesia.

Perché, anche quando non vogliamo, accettiamo e diciamo "Si" anziché "No"?
  • abbiamo paura del giudizio dell'altro
  • pensiamo che dire no ci farà sembrare scortesi
  • abbiamo paura di perdere le persone alle quali rivolgiamo il nostro"No"
  • o di perdere la posizione lavorativa
  • oppure sentiamo di non averne il diritto

 Fare delle cose verso gli altri senza porsi dei limiti ci farà sentire invasi, poco attenti alle nostre necessità e tutto questo non ci farà essere delle persone chiare.


Svantaggi del dire sempre di “Si”

  • Ci sentiamo insoddisfatti delle nostre relazioni
  • Si rinuncia alla propria vita personale
  • Ci stressiamo fortemente
  • Ci si carica di troppe responsabilità
  • Non si è veramente se stessi
  • Possiamo apparire falsi agli occhi degli altri
         
Le persone che invece dicono sempre "No" in modo aggressivo, senza farsi tanti problemi e senza delle motivazioni valide non tengono conto dei diritti dell'altro e finiscono per creare intorno a sé un ambiente avverso, stressante e non piacevole.


Quindi come possiamo dire "No" assertivamente? Possiamo iniziare ricordandoci bene questi suggerimenti:
(Fonte: "L'assertività" Giusti-Testi)

  1. Inizia a rispondere con un chiaro "No" .
  2. Non ti scusare o giustificare, fornisci solo le tue ragioni.
  3. Ricorda che hai il diritto di dire "No" .
  4. Dopo il rifiuto vai via o cambia argomento: non aspettare di essere persuaso a cambiare idea.
  5. Se devi ancora decidere cosa rispondere, chiedi maggiori informazioni riguardo alla richiesta che ti viene fatta.
  6. Riconosci quando sei insicuro e hai bisogno per riflettere.
  7. Riconosci a te stesso il diritto di chiedere tempo per pensare, prima di concordare, di non concordare o di prendere decisioni.
  8. Riconosci quanto realmente vuoi tornare sulle tue decisioni.
  9. Riconosci a te stesso il diritto assertivo: " Ho il diritto di riflettere e cambiare idea".
  10. Cambia opinione. Ad esempio: " So che ero d ' accordo all ' inizio del progetto in settembre, ma ora mi rendo conto di sentirmi eccessivamente pressato all' idea (auto-apertura) e preferirei cominciare in ottobre".
  11. Sii chiaro e specifico. Ad esempio: "Non sono sicuro. Mi piacerebbe rifletterci. Ti chiamerò martedì pomeriggio per farti sapere".